questo blog parla dell'altro giappone. non di tokyo ne` di kyoto, ma della vita in una piccola casetta sperduta in mezzo ai monti della campagna giapponese. vi faremo conoscere l'altra faccia del paese del sol levante!

21 agosto 2007

Le tre Grazie

Di donne forti ne ho conosciute tante da quando vivo in Giappone, ma posso dire che le peggiori sono sicuramente "le tre Grazie". I loro nomi sono "Regina", "Bersaglio" e "Donna riso".
La prima ha instaurato una monarchia assoluta da quando e` stata assunta, la seconda inizia a correre alle 9 e finisce alle 17 , come se fosse costantemente sotto tiro, e la terza prepara incessantemente riso, neanche dovessimo dar da mangiare a tutto il Giappone!
Il trio attempato e` una vera bomba a orologeria, pronta ad esplodere in qualunque momento, meglio se in assenza di orecchi indiscreti. Ce l'hanno con tutti, ma soprattutto con quelli che parlano troppo (infatti la loro migliore amica e` detta "Donna silenzio").
Anni fa la "Triplice Alleanza" si scaglio` contro una giovane e ciarliera coppia di elettricisti, bisognosa di arrotondare il loro misero salario vista la numerosa prole. La moglie fu cancellata subito dalla lista dei collaboratori occasionali, dopo aver offerto a sue spese un gelato ai colleghi. "Regina" non gliela perdono` mai (la leggenda dice che le due si picchiarono addirittura).
Non potendo liquidare anche il marito cosi` presto (sono gli unici elettricisti della zona) una volta l'anno lo chiamano per farlo contento.
Effettivamente e` un gran parlatore, ti racconta tutto di tutti, ha sempre un argomento pronto: sgominerebbe in un colpo tutte le parrucchiere triestine (in simpatia naturalmente!).
Quest'anno la sua unica apparizione al ristorante l'ha visto giungere in piena forma alle 9 del mattino. "Buongiorno a tutti!!!! Salve!!!! Come va!!!" . Alle 10 grigliava con fervore il pesce dei primi clienti "Benvenuti!! C'e` pesce per tutti!! Vi passo il piatto del numero 8!!!". Gia` alle 11 i suoi punti esclamativi si erano ridotti: " Ecco. Pronto." Alle 15 l'ho visto immergere i piedi surriscaldati nella fontana dell'ingresso...
Costringendolo a uno stress a cui non e` abituato, le tre Grazie hanno tovato il modo di farlo stare zitto. Micidiali.

5 commenti:

Chris ha detto...

Ciao, mi chiamo Cristina, abito a Palermo e ho scoperto il tuo blog per caso...è molto interessante il tuo modo di vivere in Giappone: per una come me, appassionata da sempre di tutto quello che riguarda il Sol Levante ma con soltanto i manga e qualche libro come unica fonte per saperne qualcosa, avere una versione realistica e vissuta mi apre gli occhi su tante cose...solo una cosa non ho capito: lavori in un ristorante del paese o ne gestisci uno con tuo marito? Non ho afferrato con chiarezza, ma sicuramente continuerò a leggerti con curiosità.
Un saluto dalla calda Sicilia! (qui il tempo è bellissimo, uno dei pochi pregi della mia amata isola)

elena ha detto...

Ciao Cristina!
Effettivamente non mi sono spiegata bene: lavoro in un ristorante del paese, anzi, faccio la "stagione" e solo per Ferragosto, ma come vedi e` un'esperienza interessante!
Restiamo in contatto e scrivici se hai altre domande!

P.S. Un giorno voglio venire in Sicilia, perche` non ci sono mai stata!

Stefano ha detto...

Aiutooo
Che ridere!
Grandioso il vostro bloggo!

elena+tomo ha detto...

Grassie Stefano!
Siamo contenti che ti piaccia!
A presto!

Hiro Nakamura ha detto...

Elena credo che le tre attempate ma attive signore del ristorante, vista la propensione allo strale e all'invettiva, andrebbe cambiato il nome da Grazie in Erinni!!! E non credo mai ci potrebbe essere l'occasione di vederle trasformarsi in Eumenidi... provato ad addolcirle con un buon saké ghiacciato? O sarebbe ancora peggio?
Ciao Hiro san