Essendo questa una casa semi tradizionale, possiamo contare su un limitato numero di stanze riscaldate. Per il resto ci sono il terribile kotatsu e l'immancabile furo.
A parte la bella vista che tutti ci invidiano, devo dire che e` un metodo di riscaldamento ottimo finche` si riesce ad andare a letto nei successivi 10 minuti. Altrimenti, come mi sta succedendo in questo momento, il calore accumulato si disperde velocemente... e fa freddo come prima!!!
Ecco il motivo dei tanti giorni di silenzio...
In realta` abbiamo fatto un po' di pausa in occasione della visita della mitica nonna 88enne, che mi ha erudito su Genji monogatari e Manyoshyu (letteratura base giapponese), citando a memoria Waka, Haiku e Senryu (poesia tradizionale), alcuni dei quali composti da lei. Per fortuna ho studiato un anno letteratura giapponese, altrimenti non me la sarei cavata!
La parte che ho preferito e` stata quando mi ha letto il suo "saggetto annuale" dove in un paio di pagine descrive i sentimenti scaturiti dalla lettura del Genji monogatari, in particolare la partecipazione al senso di mancata liberta` da parte della seconda moglie di Genji, Murasaki.
No comment.
Per fortuna la visita non e` stata soltanto letteraria: siamo persino andati a fare la tradizionale visita agli aceri rossi d'autunno!
Come ogni festa che si rispetti erano presenti i soliti venditori di fiera, con le specialita` locali da degustare. 
In particolare mi hanno colpito questi "passeri arrosto", uno dei cibi piu` rivoltanti che abbia visto (dopo il fetido natto, fagioli "marci", parte della colazione tradizionale...).
Immancabili i gohei mochi, spiedino di riso schiacciato, ricoperto di salsa di miso e sesamo e arrostito. Se riuscite a mangiarne uno, in barba al gusto extra-strong del miso (potremmo paragonarlo a un dado concentrato) siete a posto per una setttimana!!!!! (lunghezza 20 cm ca.)
5 commenti:
Che bello! bancarelle fantastiche, nella loro religiosa meticolosità nel mantenere vive cose che da noi oramai vengono sottaciute o ambite solo dai buongustai.
Viva poenta e osei, viva i gatti di vicenza!
che orrore i passeri arrosto!!!! poveretti!!
adoro il kotatsu, ne vorrei uno anche io per stare davanti alla tv la sera e guardarmi un bel film al calduccio :)
Veramente bellissima la vista dal vostro bagno! Pensavo fosse quello di un ryokan!
Elena
Ho scoperto da poco il tuo blog e me lo gusterò con calma, leggendo l'archivio. Intanto, ti dico che ti invidio un po', per l'esperienza che stai vivendo e...per il kotatsu! Un po' meno per gli spiedini di passerotto...bleah!
http://stefyinjapan.splinder.com
Grazie a tutti!
Se volete mettiamo su un commercio di kotatsu e ve ne mando un paio!!!!
A parte gli scherzi, la nostra casa e` aperta per amici vecchi e nuovi: passate a salutarci cosi` vedete il nostro furo!!!).
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