questo blog parla dell'altro giappone. non di tokyo ne` di kyoto, ma della vita in una piccola casetta sperduta in mezzo ai monti della campagna giapponese. vi faremo conoscere l'altra faccia del paese del sol levante!

30 ottobre 2007

Scandali alimentari


Qualche settimana fa mia suocera e` andata a trovare degli amici nella provincia di Mie, poco lontano da qui, e al ritorno ha portato il classico "omiyage", souvenir di cibo tipico del posto dove si e` stati. Naturalmente la sua scelta non poteva che cadere sul famosissimo "aka-fuku", mochi ricoperto di azuki (per chi non avesse capito niente: riso schiacciato abbinato a una pasta di fagioli rossi). Come vuole la tradizione giapponese, il souvenir si porta a TUTTE le persone che si conoscono.
Io sono sempre un po' reticente nel provare queste specialita` di cucina giapponese estrema, ma stavolta ho voluto assaggiare anch'io il famoso dolcetto e devo dire che non era male.
Prima e ultima volta.
Il giorno dopo aver distribuito a vicini e conoscenti il tragico "akafuku", la ditta omonima viene coinvolta in un'inchiesta scandalo dagli esiti incerti... Pian piano vengono fuori i particolari piu` macabri: i resti di magazzino, insieme ai dolci scaduti, venivano congelati e conservati per benino. All'occorenza, mochi e azuki venivano ridivisi e rivenduti o usati per produrre altri "akafuku"...
Fine di una ditta con piu` di 300 anni di esperienza.
Resta il dubbio sui souvenir: immaginate la faccia di mia suocera nel vedere i numerosi servizi a ogni telegiornale...

6 commenti:

Giullo ha detto...

Mi spiace per la suocera, ma questo tipo di inconveniente mi rasserena: da poco tornato in italia ho avuto già alcune esperienze di bruttisime abitudini italiane mai viste in giappone. Sapere che pure le truffe alimentari rendono più simile i nostri due mondi preferiti mi felicita un poco...
Tutto bene comunque ai compaesani mangiatori dei regalini?

elena+tomo ha detto...

Ciao Giullo!
Per fortuna vediamo ancora tutti i vicini vivi e vegeti, ma nessuno ci ha mai detto: "Grazie, ho mangiato i vostri dolcetti: erano buonissimi!!!"
A presto!

strawberry ha detto...

direi tragicomico!!!
in italia ahimè siamo abituati a tutti questi tipi di "imbrogli".

Anonimo ha detto...

Pensavo che l'omiyage fosse un souvenir in generale, non esclusivamente mangereccio! Ora so una cosa in più sul Giappone! Anch'io mi sento un po' più sollevata, sapendo che queste cose non accadono solo in Italia (anche se da noi ovviamente gli scandali accadono in misura maggiore!)
Elena

elena+tomo ha detto...

Ciao Elena!
Ho chiesto conferma all'eperto ed effettivamente in genere l'omiyage e` qualcosa da mangiare.
Per venire a Kyoto ne abbiamo fatto scorta al negozietto della stazione. Naturalmente ogni scatola e` impaccata con carta intestata della ditta e ti danno la borsetta in pandan a parte, cosi` non si rovina e quando consegni il souvenir e` fresco come se non avesse nemmeno fatto 100 metri!!!

A presto!

Giullo ha detto...

Il servizio al cliente in Giappone è una cosa che mai finirà di stupirmi, veramente!
Che difficile deve essere lavorare al meglio con clienti così ben abituati!