questo blog parla dell'altro giappone. non di tokyo ne` di kyoto, ma della vita in una piccola casetta sperduta in mezzo ai monti della campagna giapponese. vi faremo conoscere l'altra faccia del paese del sol levante!

10 ottobre 2009

Cronaca di un tifone (numero 18)


Mercoledi` 7.

Alle 11 di mattina chiama la vicina di sinistra: sta andando in citta` dal figlio. Pensiamo "Vigliacca", ma e` tutta invidia la nostra, perche` noi non abbiamo nessun posto dove fuggire e non ci resta che aspettare qua...
A mezzanotte, dopo aver fatto i bagagli indispensabili, ci buttiamo un po' sul letto cercando di riposare un po'.
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Giovedi` 8.
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Alle 3 ci svegliamo: il vento e` forte, la tv da` il tifone in arrivo proprio e direttamente su di noi.
Alle 3 e 47 va via la luce. Buio pesto. Non ci resta che dormire e sperare.
Alle 7 mi sveglio col rumore di alberi che cadono nel boschetto di fronte: il peggio sembra essere passato, ma la strada e il giardino sono ricoperti di rami e foglie.
Alle 11 facciamo pulizia della strada con i vicini di destra. L'altra vicina ancora non torna e poi scopriamo perche`: tutte e due le strade che portano qui sono bloccate. La luce non c'e` e mangiamo alla stanza del tatami che e` piu` luminosa della nostra cucina-bunker.
Alle 15, quando il sole sta ormai per tramontare, decidiamo di andare a comprare un po' di candele per la serata che non si sa mai...
Facciamo marcia indietro davanti un grosso albero caduto e decidiamo di andare nell'altro verso, dalla vecchia del ponte. Questa ci vende a prezzo stracciato tutto quello che ha: 15 candeline da butsudan (altare buddista).
Alle 16 la Zietta decide improvvisamente di tentare la sorte e di cercare di tornare a casa sfidando gli alberi e i rami caduti sulla strada. La vediamo fuggire ancora in abiti da casa senza nemmeno salutarci (?). Ci richiamera` un'oretta dopo, quando sara` sicura sulla strada verso la citta`.
Alle18 buio pesto. Ceniamo e passiamo una serata alternativa ascoltando la radio a batterie prestataci dai vicini, cambiando caccone al lume di candela e rimendiando qua e la` ai danni provocati dal nostro piccolo Tifone personale: acqua e caffe` rovesciati sul tappeto, riso lanciato sulle pareti...
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Venerdi` 9.
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Dell'elettricita` nemmeno l'ombra.
La radio della protezione civile continua a dire di usare poca acqua perche` ci sono problemi all'impianto idrico. Infatti dal rubinetto esce solo un filino d'acqua.
Tra le varie attivita` della giornata: Tomo cerca di fare mosaico nel laboratorio buio, la Suocerina cucina i pesci scongelati prima che vadano a male, io e Elisabetta andiamo a razzolare un po' a casa della vicina di destra, che ci offre candidamente un gelato sciolto...
Alle 15 la Suocerina va a comprare batterie di ricambio per la nostra radio della protezione civile che nel frattempo e` morta. Non esistono piu` batterie in commercio. Al ritorno si rifornisce dalla vecchia di altre 15 candeline da butsudan, che non si sa mai.
Alle 16 facciamo una "doccia" scaldando l'acqua sul fuoco, come ai vecchi tempi!
Alle 17 e 30 con una cena a base di ramen istantanei ci prepariamo a passare un'altra splendida serata quando...
... alle 19 improvvisamente Kiyoko san dice: "Ma che luce di la`!" e finalmente l'incubo finisce!
Ancora adesso ci sono zone che non hanno la luce e alberi messi in orizzontale sui fili dell'elettricita`. Speriamo che riescano a riparare presto la linea.
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Grazie ancora a tutti quelli che si sono preoccupati per noi!

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Oh santa polenta!!!! Possibile che non vi vogliate far mancare proprio niente, manco il tifone??? ;)
Skerziamoci su perchè mi sa che ve la siete passata abbastanza male, se non altro per i disagi veramente da terremotati che avete patito. Purtroppo vivo nel magico mondo della mia testolina e manco lo sapevo del tifone in giappone... stasera rivangavo con amici il viaggio nella terra del sol levante e sono venuto a curiosare sul vostro blog.
Un grande abbraccio a tutti 3, anzi 4, non ci dimentichiamo di KiokoSan! Ele&Tomo, mi raccomando, resistete :)

manekineko (fede)

♥ Ray ♥ ha detto...

O.O
Leggendo il primo post mi si è gelato il sangue nelle vene! Io sarei andata nel panico...
Un abbraccio!

guitarotoko ha detto...

finalmente!!!
vi ritrovo di nuovo anche se in condizioni di emergenza.
sono contento di sapere che tutto sia andato per il meglio.
Ieri a roma una tromba d'aria ha abbattuto alcuni alberi e ucciso una ragazza in macchina.oggi è sereno anche se la temperatura è calata di colpo.a presto
ciao da roma

Nadja ha detto...

Tanta paura veramente. Fortunatamente state tutti bene e noi più tranquilli.

Coraggio ragazzi, un forte abbraccio

Nadia

elena+tomo ha detto...

Ciao ciao a tutti!
Grazie per il sostegno: carinissimi come sempre!
Per ManekiFede: siamo contenti di risentirti! Ti davamo per disperso a te, altro che tifone! Fatti sentire ogni tanto!!!

Per Ray: grazie della solidarieta`! Il mio sangue nelle vene si era proprio gelato!

Per guitarotoko: mi spiace che a Roma sia addirittura morta una ragazza... Purtroppo contro la furia della natura non possiamo farci niente, ma dispiace...

Per Nadia: un abbraccio a tutti voi!!!

A presto!

Rosanna ha detto...

Bentornati! avevo sentito del tifone ma le notizie lo davano genericamente sul Giappone (niente frecciona rossa lampeggiante sul vostro villaggio!!!)Sono felice che state bene, naturalmente.Vi abbraccio tutti e aspetto di leggere nuove vostre notizie (qui a Roma, dopo la tempesta, è tornato il sole anche se fa freddo).
Rosanna

Anonimo ha detto...

scusate l'intrusione... ma non ho potuto fare a meno di lasciarvi un messaggio, sopratutto l'idea di voi che lo leggete nella vostra casa in quel posto stupendo, ha fatto scattare in me la voglia di essere per qualche secondo li con voi (nel momento in cui lo leggete!)
chiaramente non posso farvi comprendere quello che mi passa per la testa.. per voi io sono solo parole o al massimo una piccola fotografia parziale di un umore.
mi sono commosso nel leggere il vostro blog, nel vedere le foto.
non so assolutamente spiegarvi il
perchè, ma un bellissimo senso di calma e malinconia felice mi ha avvolto in una calda coperta, proprio come quella con cui vi coprite sul divano d'inverno.
non c'è assolutamente bisogno che aggiunga altro.
in una notte insonne, casualmente vi scrivo affettuosamente.
grazie.

kame
kametattoo@yahoo.it

elena+tomo ha detto...

Ciao Rosanna e Kame!
Grazie per aver letto il blog e per il vostro affetto: spero di incontrarvi presto di nuovo!
A presto!

markogts ha detto...

Me l'ero persa questa! Scusami Elena! Impressionante!

PS Mi perdoni se ho riso un po' per la macchinetta del riso fuori uso? ^_^

elena+tomo ha detto...

Ciao Marko!
Sono contenta di sentirti! Vi pensiamo spesso anche se non ci facciamo mai vivi...
Ebbene si`, senza macchinetta del riso non c'e` vita in Giappone!!!!
Un abbraccio a te e Anto!
A presto!