questo blog parla dell'altro giappone. non di tokyo ne` di kyoto, ma della vita in una piccola casetta sperduta in mezzo ai monti della campagna giapponese. vi faremo conoscere l'altra faccia del paese del sol levante!

27 settembre 2009

On the road ovvero Post per soli stomaci forti

Vi chiedevate dove eravamo finiti?
Vivi o morti o semplicemente dispersi per le montagne giapponesi?
Una risposta certa non so darvela: sempre indaffarati tra mille lavori e commissioni e impegni e chi piu` ne ha piu` ne metta. Quel che e` certo e` che qualunque cosa facciamo, siamo sempre "sulla strada"!
Essendo il nostro domicilio lontano da qualunque posto, volendo fare qualunque cosa non ci resta che pigliare la nostra fantastica Starlet Toyota del '95 e metterci in viaggio con pazienza.
Che a dirla cosi` e` una parola: prima di poter uscire dal nostro scalcinato parcheggio dobbiamo innanzitutto preparare una buona riserva di pannolini e vestitini di ricambio per Elisabetta, poi qualche biscotto o pane per i momenti di sconforto, acqua nella mitica borraccetta rossa e abbastanza giocattolini e libri preferiti per alleviare la noia del viaggio. Bambina ben riposta e allacciata nel suo seggiolino e via - "Ciao nonna!" - si parte!

Le cose si complicano nei momenti di panico da malattia: che fare il venerdi` sera quando scopriamo che Elisabetta ha 39.5 di febbre? Il piu` vicino medico di turno e` a 40 km...
Ve la faccio corta: in 10 giorni, tra malattie presunte, sospette e mal curate, ci siamo sciroppati 700 km di curve e semafori - e chi e` stato qua sa cosa intendo!

Per andare a Messa la domenica sveglia alle 5 e mezza: non si sa mai il traffico che puo` esserci in citta`. Senza contare le innumerevoli pause per l'orario del latte e caccone fuori orario!
E poi, per quanto riguarda il ritorno, se usciamo dalla chiesa alle 11, dopo i primi 20 km ci viene anche un po' di fame - il pranzo al sacco ce lo siamo gia` finito alle 8 e un quarto nel parcheggio parrocchiale... Allora non resta che fermarsi in uno di quei convenientissimi conbini, aperti 24 ore, e acquistare qualche specialita` "fresca di giornata" come salsiccia o ramen istantanei da rinvenire con l'apposita acqua bollente sempre a disposizione dei clienti.
Resta comunque il problema di DOVE mangiare il tutto: naturalmente in macchina!




Una volta abbiamo addirittura provato la pasta con insalata incorporata.




"Siediti Elisabetta! Adesso ti do un po' di pasta Elisabetta! Vuoi un po' d'acqua? No, stai ferma, adesso non puoi giocare col blocco della portiera!!! Ti ho detto dopo! No... stai ferma... no... noooooo!!!!!"
Eccolo la`, savevo mi!



















Oggi ci abbiamo messo 5 ore per tornare a casa in un percorso di poco piu` di 100 km.
Perso il primo incrocio con due delle nostre destinazioni possibili, il resto erano tutti cartelli per posti incredibili che non sapevamo dove fossero e non risultavano nemmeno sulla nostra cartina... Dopo un'ora e mezza siamo tornati a circa 10 km da dove eravamo partiti.
Dalla disperazione non abbiamo potuto fare altro che fermarci a comprare qualche onighiri da mangiare in macchina.

7 commenti:

Paocin ha detto...

Beh... comunque ben tornati e ben riletti!
E complimenti a tutti e tre
Paocin to Manacin

Merybi ha detto...

Ciaoooooo finalmente notizie di voi!!!! Come state? Ho saputo che siete venuti a trovare i genitori-nonni-suoceri, tutto bene il viaggio? Capisco che il tempo per scrivere sul blog è sempre pochissimo, soprattutto ora che c'è la piccola, senza contare i chilometri che dovete fare ogni volta che vi muovete, e il tempo che trascorrete in strata, mi spiace, soprattutto se la piccola non sta bene.
Un forte abbraccio
ciao
Lilia

elena+tomo ha detto...

Ciao Paochin e Manachin e Lilia!
Grazie per aver letto il blog con questa prontezza!!!!
Effettivamente il tempo si e` drasticamente ridotto, non capisco nemmeno io come...
A luglio siamo stati in Italia, ma purtroppo non siamo riusciti a passare a Gemona, anche se era nei nostri pensieri...
Elisabetta sta BENISSIMO, e` sana e cresce bene, ringraziando il cielo. La storia del blog era di quando ha avuto la 6a malattia, che e` stata anche l'unica volta che ha avuto la febbre!!!

A presto!

Ape*chan ha detto...

Che piacere rileggerti! Dura la vita nella Dainaka eh? A presto :)

markogts ha detto...

Ciao belli! Che ne dite di questa utilitaria giapponese per accelerare i vostri trasferimenti? Le stradine là intorno avevano delle curve che attizzavano parecchio la mia voglia di guidare...

Un bacione!

Marko

marzia ha detto...

vi leggo da tantissimo (bè...da un po' almeno :-) ma non ho mai lasciato un commento, mi son decisa proprio ora perché mancavate da aprile e sono così contenta di tornare a leggere le vostre avventure/peripezie! bentiornati :-)

Silvia ha detto...

Mi-ti-ci!! :-D