questo blog parla dell'altro giappone. non di tokyo ne` di kyoto, ma della vita in una piccola casetta sperduta in mezzo ai monti della campagna giapponese. vi faremo conoscere l'altra faccia del paese del sol levante!

12 febbraio 2008

Distributori "automatici"

Come forse saprete mio marito fa parte di quella grande fascia di persone chiamate "fumatori", quelli che ogni giorno hanno 20 possibilita` in piu` di parlare con gli amici e di averne uno un po' piu` speciale: il tabaccaio! Oggigiorno questa abitudine e` nella maggiorparte sorpassata vista la diffusione dei distributori automatici di sigarette: inserisci il denaro, prendi il pacchetto, il resto e fuggi.
Non dimentichiamo che siamo in Giappone e ce ne sono a bizzeffe di queste macchinette: la piu` vicina e` a circa mezzoretta di passeggiata da qui... quindi preferiamo andarci in macchina!

L'altra settimana Tomo va per prendere la dua dose giornaliera, infila 1000 yen nell'apposita fenditura, schiaccia il pulsante... no reaction...

Esce invece la signora del negozio vicino e con aria candida fa: "Ah si`, e` rotta! Che cosa voleva?". La signora rientra e riesce dal negozio portando la chiave del distributore, lo apre e prende da dentro i pacchetti richiesti. Subito dopo rientra e riesce con 400 yen di resto. "Guardi che il mio pacchetto e` piu` costoso, 320 yen, quello di mia madre e` 300..." " Ah sii`? Allora... fanno... 380 yen di resto!" "Grazie e arrivederci!".

Una settimana dopo ecco tornare il nostro cliente per il rito quotidiano. "Ancora non funziona!" Solita trafila: chiave, ordinazione, resto sbagliato... alla fine la signora: "Volevo chiederti... ho chiesto a mio figlio, ma mio figlio non fa niente... non e` che sapresti come si ripara questo affare?!".

10 commenti:

tracina ha detto...

oddio che ridere!sarò stato un cinque secondi buoni a pensare a cosa significava "fumatori" in italiano,perchè l'avevo presa per una parola giapponese..per via di "-tori" :-9 solo continuando a leggere ho capito :D
Ti leggo sempre con molto piacere già da un po' :)

strawberry ha detto...

secondo me voleva essere un imput al farlo smettere di fumare :) è andata male, gli han chiesto pure di riparare la macchinetta!!!

Anna lafatina ha detto...

Passo tutti i giorni a leggere le tue storie!!! Tutte piacevolissime!

Anonimo ha detto...

Cara Elena ti mando un augurio per San Valentino....mi dispiace che non ci sono le emoticon ma immagina un bel mazzo di fiori in una bella carta colorata con un cuoricino e su scritto Grazie dalla Signora Annamaria Un forte abbraccio
!!!!

Chris ha detto...

Che tenerezza la tabaccaia ^^; certo che dover fare tuta quella strada solo per un pacchetto di sigarette...per una pigrona come me sarebbe un buon motivo per smettere di fumare ^_^

gokiburo ha detto...

Ma che bello il tuo blog!!!
Anche io quando abitavo a Seki dovevo farmi una bella passeggiata per comprare le sigarette e meno male che la macchinetta funzionava!!!

elena+tomo ha detto...

Ciao a tutti!!!!!!
Grazie per aver letto il blog e per tutti i vostri commenti!!!!
Tracina, ho visto il tuo blog e mi piacciono un sacco le tue poesie!!!
Gokiburi, ho lasciato un messaggio da voi! Chissa` che non ci incontriamo!
Per tutti quelli che vorrebbero che Tomo smettessse di fumare: mi metto anche io nel gruppo!
Posso dire che ultimamente ha ridotto del 50% le sigarette, per diversi motivi, tra cui di sopra!
A presto!

Franka ha detto...

Elena cara, uno che fa tutti quei km per poter fumare... non è già punito abbastanza? ;)

Un affettuoso abbraccio - Buona Pasqua

P.S.: Io, ovviamente, non ho ancora preso in considerazione l'ipotesi di smettere di fumare.
P.P.S.: Quanto costa in € un pacchetto da 20 lì?

elena+tomo ha detto...

Ciao Cara Franca!
Sai che non devi assolutamente venire in Giappone?! Qui le sigarette costano praticamente la meta`: in media 2 euro a pacchetto... una vera tentazione!
Poveri noi non-fumatori!

Auguri di Buona Pasqua anche a voi!

markogts ha detto...

Ma come? Che fine mi fa l'immagine ipertecnologica ed efficiente del Giappone? Dov'è il distributore collegato alla centrale via satellite che segnala i guasti e partono dei robot che lo riparano in quattroequattrotto? :-)

Ciao Elena! Un saluto da Trieste!

Marko (e Anto, che però già dorme...)