questo blog parla dell'altro giappone. non di tokyo ne` di kyoto, ma della vita in una piccola casetta sperduta in mezzo ai monti. vi faremo conoscere l'altra faccia del paese del sol levante!

mercoledì 30 gennaio 2008

Torno subito!

Nella foto: bambola fatta da mia cognata!

Scusate il ritmo pigro che ha preso questo blog, ma abbiamo deciso di prenderci un piccola vacanza a Kyoto! Per il momento quindi non abbiamo tante storie di animali e vecchiette... Torneremo ai nostri monti venerdi` e siamo sicuri che ne succederanno subito delle belle!

A presto!

7 commenti:

Anna lafatina ha detto...

Potresti sempre raccontarci i tuoi viaggi!!! Fai tante foto mi raccomando!

Alice ha detto...

Divertitevi, mi raccomando^^
Un giorno o l'altro riuscirò a visitare anche io Kyoto!!
((Me vergognosa che è stata solo a Tokyo e Yokohama... E Saitama LOL).

Ps, bellissima!! E' la bambolina della bambola di Stich! Checcarinaaa!! *o*

tamakatsura ha detto...

Buona vacanza :)
Non vedo l'ora di leggere ancora le vostre deliziose storie.

Giuliana

Chris ha detto...

Che carino il pupazzetto!Ultimamente anche a me era venuta voglia di fare dei pupazzi di stoffa, ma con ago e filo sono una frana -_-...buone vacanze,divertitevi e fate tante foto da mettere nel blog!

elena+tomo ha detto...

Grazie a tutti!
Siamo appena tornati e domani credo che potremo cominciare col resoconto del nostro viaggio!
Oggi, dopo 7 ore tra treni, sale d'aspetto e automobili... fatemi andare a dormire!!!
Buonanotte e a presto!

Mimmo ha detto...

Ciao Elena e Tomo.
Leggo con vero piacere e curiosità il vostro blog. In ordine cronologico… mi sono fermato a gennaio 2008 perché la voglia di fare alcune domande è troppo forte e mi piacerebbe approfondire il tuo punto di vista Elena. Sono stato in Giappone per 3 volte, mia moglie è giapponese, ed ho avuto la possibilità di fare gli inevitabili paragoni con l’Italia. Adesso leggo la descrizione del Giappone che tu vivi, e sono perplesso. Due cose su tutte mi hanno colpito: quando hai scritto che le città giapponesi sono abbastanza pericolose e che non ci vorresti abitare e che il problema delle immondizie ce l'abbiamo tutti, sottintendendo anche il Giappone, e mi dai la mazzata della visione di forni, frigoriferi e altro partoriti dall’umano ingegno e gettati al termine della loro vita artificiale nel vostro bosco. Io sono stato a Nagoya (per la maggior parte del tempo) e per essere una delle città più grandi ed industrializzate del Giappone, non proprio consigliate al turista, devo dirti che mi è sembrata talmente pulita che neanche nel sogno più sfrenato di un italiano! Strade, treni, metropolitane, bagni pubblici, ed i tanti parchi sembravano da poco tolti dal cellofan e messi lì in bella mostra per me. Devo confessare però che ho visto anche un indigeno gettare una mezza bottiglia di tè verde per terra! Avrei volentieri fatto un tameshigiri su di lui ma non mi ricordavo come si dice “fermi subito il bus!”. Ed evitare i quartieri meno raccomandabili in mano al business della yakuza, (come ci sono in tutte le grandi città del Giappone) significava passeggiare a notte fonda senza doversi guardare alle spalle ogni 30 secondi. Io ho perso l’abitudine. Mia moglie finito il lavoro faceva jogging nel parco vicino casa intorno alle 7 di sera, e d’inverno significa buio, con le strade quasi vuote dato che è l’orario del giapponese medio di mettersi a cenare. Da fidanzati io in Italia le davo della pazza scatenata. Non lo consigliere neanche ad un paracadutista della folgore qui! Siamo andati a Kushihara Mura, provincia di Gifu, nella casa di montagna di mio suocero, località amena e rilassante. Trovare lì un frigo gettato mi sarebbe sembrato come aver trovato uno degli ulti resti di triceratopos, tranne per il fatto che quest’ultimo è stato partorito dalla natura. Forse Osaka è molta diversa da Nagoya! Ma come spiegarsi gli ultrasettantenni che si caricano di frigo sulle spalle per andarlo a gettare nel bosco! Scherzo, sarà gente venuta da fuori.
Comunque vorrei approfittare della tua posizione privilegiata e da italiana per ulteriori chiarimenti.
P.S. e non c’entra la polizia, ho intenzione di prendere armi e bagagli e trasferirmi al più presto in Giappone ma il problema lavoro c’è e non vorrei fare il mantenuto di mia moglie.
Un sincero sayonara.

elena+tomo ha detto...

Ciao Mimmo!
Grazie per il tuo commento!
Capiamo le tue perplessita`: quello che raccontiamo in questo blog non e` esattamente quello che la gente si aspetta di sentire a proposito del Giappone. Sicuramente la tua esperienza e` diversa dagli altri (sei sposato con una giapponese e sei gia` stato qui tre volte e a contatto con la vita reale), ma credimi che venire da turisti e vivere in Giappone sono due cose completamente diverse. Te ne accorgerai se decidi di trasferirti qui.
...e scusa se saro` un po' ardita: ti consiglierei di prenderti un periodo di prova, per vedere con i tuoi occhi cosa intendiamo...
Per il lavoro poi non credo che dovresti preoccuparti: se hai il visto regolare ne trovi quanto ne vuoi!!!

In bocca al lupo e scrivi ancora se vuoi!